Il survêtement è un abbigliamento emblematico che attraversa epoche e tendenze. Inizialmente concepito per lo sport, si è imposto nella moda urbana e nello streetwear. Ma cosa significa realmente il termine "survêtement" e qual è la sua evoluzione?
Definizione di survêtement
La parola "survêtement" indica un insieme di capi originariamente pensati per essere indossati sopra un abbigliamento sportivo. Generalmente è composto da due pezzi:
Un capo superiore: giacca con zip, felpa con cappuccio o maglione felpato
Un capo inferiore: pantaloni da jogging con vita elastica per massimo comfort
Il survêtement è realizzato con materiali leggeri e traspiranti come cotone, poliestere o tessuti tecnici adatti allo sport e al comfort quotidiano.
Le origini della parola "survêtement"
Il termine "survêtement" deriva dal verbo "survêtir", che significa "indossare un capo sopra un altro". Originariamente serviva principalmente agli atleti per mantenersi caldi prima o dopo una competizione.
L’evoluzione del survêtement
Anni 1930-1950: utilizzato principalmente nel campo sportivo
Anni 1980-1990: diventa simbolo della cultura hip-hop e streetwear
Dagli anni 2000 a oggi: il survêtement viene rivisitato dai grandi marchi di lusso e si integra nella moda casual e athleisure
Perché il survêtement è così popolare?
Comfort: vestibilità ampia e materiali morbidi che garantiscono libertà di movimento ottimale
Versatilità: indossato in modalità relax, sport o anche streetwear chic
Stile senza tempo: grazie alle numerose varianti proposte dai marchi.
Conclusione
Il survêtement, oltre alla sua definizione originaria, è diventato un capo iconico del guardaroba moderno. Si adatta alle tendenze mantenendo il suo DNA di comfort e praticità. Che sia per lo sport o per un look urbano, resta un riferimento imprescindibile. Ti chiedi con cosa abbinare un survêtement? Si combina perfettamente con capi casual come t-shirt o sneakers, ma può anche essere integrato in outfit più eleganti per uno stile ibrido e moderno.