L'attesa era insopportabile, ma la promessa è stata mantenuta. Questo domenica 24 maggio 2026, il mondo dello streaming si è fermato per vivere il suo più grande appuntamento dell'anno. Il mitico Parc des Princes ha letteralmente tremato al ritmo di uno scontro storico: il Eleven All Stars 2! Ritorno su una serata che resterà impressa nella storia della cultura web e dello sport.
Uno scontro Francia - Inghilterra di intensità folle
Per questo secondo capitolo, l'asticella era stata posta molto in alto. Di fronte alla squadra francese di Amine si ergeva l'armata britannica, guidata dalla superstar internazionale KSI e dal suo leggendario collettivo, i Sidemen.
La tensione era elettrica sul campo e la rivalità storica tra le due nazioni ha mantenuto tutte le sue promesse. Sul terreno di gioco, l'impegno fisico e tattico ha dimostrato che questi creatori di contenuti si erano preparati come veri atleti. Spinti da un pubblico incandescente, i Bleus di Internet hanno dato tutto per difendere il loro territorio contro degli inglesi temibili. It's coming home? Il Parc des Princes ha saputo rispondere con fervore!
La Team France: gli eroi di una sera
Per affrontare gli inglesi, l'allenatore Saïd ha convocato una squadra XXL riunendo le più grandi star di Internet. Ecco la composizione completa della Team France che calcherà il prato del Parc des Princes:
Per ospitare uno scontro simile, serviva un palcoscenico all'altezza dell'evento. Dopo aver fatto il tutto esaurito a Jean-Bouin nel 2022, l'Eleven All Stars si è imposto nell'antro del Paris Saint-Germain. Radunare quasi 50.000 spettatori per uno show nato dalla cultura web è un'impresa monumentale.
I biglietti, proposti a prezzi molto accessibili (da 9 € a 70 €), sono andati a ruba in tempi record, confermando l'entusiasmo senza precedenti della community. Come aveva sottolineato Amine: « Realizzo un sogno da bambino. È la prima volta nella storia che un evento di questo tipo viene organizzato al Parc des Princes al di fuori delle partite ufficiali. » Il grande calcio tradizionale ha definitivamente incrociato le armi con la nuova cultura digitale.
Uno show garantito dall'inizio alla fine
Se lo spettacolo era sul campo, lo era anche fuori dalle linee di gioco grazie a un cast a cinque stelle:
Doigby, in perfetto Maestro di Cerimonie, ha infiammato lo stadio fin dall'anteprima della partita.
Laure Valée ha fatto vivere la pressione a bordo campo raccogliendo le reazioni a caldo dei giocatori, spesso senza fiato.
In cabina, il trio ha fatto scintille: l'analisi dello streamer Quento, gli interventi fuori dagli schemi di Freddy Gladieux, e naturalmente, le legendarie esultanze liriche dell'immenso Omar Da Fonseca che hanno accompagnato ogni azione decisiva!
Per ricordare: cos'è esattamente il Eleven All Stars?
Il concetto di Eleven All Stars è semplice quanto ambizioso: trasporre la leggendaria rivalità del calcio di alto livello nel mondo del web. L'evento riunisce i più grandi creatori di contenuti di due nazioni diverse per sfidarsi in una vera partita.
La prima edizione, disputata il 19 novembre 2022, aveva opposto la Francia alla Spagna (vittoria 2-0 dei Bleus). L'evento aveva allora polverizzato il record dell'epoca su Twitch francofono radunando 1.155.060 spettatori in simultanea. Con questo secondo capitolo, il format conferma di trascendere la semplice community dei gamer per diventare un vero fenomeno culturale.
Chi è AmineMaTue, il cervello dietro l'evento?
Dietro questo progetto titanico si nasconde Amine, alias AmineMaTue. Figura di spicco di Twitch in Francia, si è imposto come un produttore di eventi fuori dal comune. Ma oltre all'intrattenimento, Amine è anche impegnato. È lui che ha lanciato il progetto benefico Stream for Humanity (a gennaio e novembre 2025), riunendo creatori per 48 ore di live prolungate da partite di calcio solidali. Queste iniziative eccezionali hanno permesso di raccogliere 5 milioni di euro a favore di associazioni benefiche.