Demi-finales CDM 2026 : Espagne et Argentine en finale
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4 min Thomas

Semifinali CDM 2026: Spagna e Argentina in finale

Due serate, due verdetti. La Spagna ha spento i Bleus a Dallas, l’Argentina ha ribaltato l’Inghilterra nel money time ad Atlanta. Domenica, il pianeta calcio converge verso New York per una finale che nessuno osava promettere: Messi contro Yamal.

Le semifinali hanno emesso il loro verdetto. Destinazione New York.

Le semifinali in breve

  • Francia 0-2 Spagna — martedì 14 luglio, Dallas
  • Inghilterra 1-2 Argentina — mercoledì 15 luglio, Atlanta
  • Finale : Spagna - Argentina, domenica 19 luglio alle 21:00 (ora di Parigi)
  • Stadio : MetLife Stadium, New York / New Jersey (oltre 80.000 posti)
  • Inedito : primo show dell’intervallo nella storia di una finale di Coppa del Mondo

Francia-Spagna: la Roja spegne i Bleus, Deschamps esce dalla porta di servizio

Dallas, martedì sera. La Francia puntava alla terza finale consecutiva di Coppa del Mondo. Non è mai esistita in questa partita. La Spagna ha confiscato il pallone fin dai primi minuti — e non l’ha più restituito.

Lo scenario cambia al 22º minuto. Lucas Digne stende Lamine Yamal in area, Mikel Oyarzabal trasforma il rigore senza tremare. Otto minuti dopo, un altro colpo duro: William Saliba esce per infortunio. Poi Pedro Porro conclude un’azione collettiva limpida al 58º. 2-0, sipario. Mbappé ha provato, da solo contro una difesa che ha concesso un solo gol in sette partite in questo Mondiale.

Il simbolo è altrove. Dopo quattordici anni di dominio, Didier Deschamps lascia la panchina dei Bleus con questa eliminazione. La sua constatazione, rilasciata al microfono dopo la partita, suona come una confessione: «Siamo stati un gradino sotto.» Un’uscita gelida per l’uomo dalle due stelle.

Focus: i momenti salienti in video

I riassunti ufficiali delle due semifinali sono disponibili sulla piattaforma FIFA: rivedi i momenti salienti su FIFA.com. Il rigore di Oyarzabal e la testa di Lautaro Martinez valgono la pena di essere visti.

Inghilterra-Argentina: Messi ribalta tutto nel money time

Atlanta, mercoledì. Una partita chiusa a doppia mandata: nessun tiro in porta nel primo tempo, tre tentativi in totale, cartellini da entrambe le parti. Poi Anthony Gordon sblocca tutto al 55º minuto. L’Inghilterra tiene la sua finale. La tiene fino all’85º.

È lì che l’Argentina estrae il suo copione tipico. Enzo Fernandez pareggia con un tiro da lontano che fa tremare il Mercedes-Benz Stadium. E nei minuti di recupero, Lionel Messi mette un cross perfetto sulla testa di Lautaro Martinez. 2-1. L’Albiceleste strappa la sua quarta vittoria consecutiva al fotofinish, dopo i tempi supplementari contro Capo Verde, Egitto e Svizzera. Questa squadra rifiuta di morire — è diventato il suo marchio di fabbrica.

In conferenza stampa, Lionel Scaloni non ha giocato il freddo tattico: «Non ho parole, è solo emozione. È una gioia immensa per il popolo, il paese, questo gruppo. […] Questa maglia si merita.» Prima della partita, Thomas Tuchel aveva spazzato via lo spettro del 1986 e della «mano di Dio» di Maradona: «Rispettiamo il nostro avversario, ma non ci immergiamo negli eventi storici.» La storia, invece, ha scelto ancora la sua parte.

Spagna-Argentina: la finale che il pianeta aspettava

Appuntamento domenica 19 luglio alle 21:00, ora di Parigi, al MetLife Stadium — ribattezzato New York New Jersey Stadium per il Mondiale. Da una parte, una Spagna campione d’Europa in carica, imbattuta nelle ultime quattordici partite dei grandi tornei, guidata dal metronomo Rodri e dall’insolenza di Lamine Yamal, 19 anni. Dall’altra, un’Argentina detentrice del titolo, che attraversa questo Mondiale come un thriller.

E al centro di tutto: Messi, 39 anni. Otto gol e due assist in questo torneo. Ventuno gol in Coppa del Mondo, record assoluto. Primo giocatore nella storia a superare dieci contributi decisivi in due Mondiali consecutivi. Una vittoria domenica lo renderebbe capitano di un quarto trofeo importante consecutivo con l’Albiceleste. Nessuno ha mai fatto questo.

Il colpo del destino: la Finalissima Spagna-Argentina, prevista lo scorso marzo, era stata annullata. Il duello Messi-Yamal che tutti chiedevano si giocherà infine sul palcoscenico più grande possibile: una finale di Coppa del Mondo.

Biglietti d’oro, show all’intervallo: una finale fuori dal comune

Oltre 80.000 persone sono attese nell’impianto del New Jersey, a pochi chilometri da Manhattan. I numeri della biglietteria fanno girare la testa: da 2.030 dollari il posto più alto a quasi 33.000 dollari in categoria 1 sulla biglietteria ufficiale. Sul mercato del secondario, il biglietto medio si scambia sopra gli 11.000 dollari. La finale più cara della storia del calcio.

Un’altra prima: la FIFA offre a questa finale uno show all’intervallo in stile Super Bowl, una rivoluzione per una Coppa del Mondo. In programma, un cast surreale orchestrato da Chris Martin dei Coldplay: Justin Bieber, Madonna, Shakira, BTS e Burna Boy, accompagnati dal direttore d’orchestra Gustavo Dudamel.

Dal lato delle panchine, la sfida si arricchisce di una storia di amicizia. Luis de la Fuente l’aveva annunciato prima ancora della seconda semifinale: «Non vedo l’ora di affrontare l’Argentina per l’amicizia che mi lega a Lionel Scaloni.» È stato esaudito. Domenica, i due amici si renderanno ciascuno un servizio: cercare di spezzare il sogno dell’altro.

Lo sapevi?

Mai una finale di Coppa del Mondo aveva incluso un concerto all’intervallo. Lo show del 19 luglio è anche un’operazione benefica condotta con Global Citizen: l’obiettivo è raccogliere 100 milioni di dollari per l’accesso all’educazione e al calcio per i bambini nel mondo.

Novanta minuti per l’eternità

La Spagna vuole la sua seconda stella, l’Argentina vuole la sua quarta. Messi potrebbe giocare la sua ultima partita in Coppa del Mondo, Yamal disputa il primo grande appuntamento di una carriera che si preannuncia immensa. Domenica sera, New York deciderà.

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