Una sala scomparsa da anni prende vita, una notte all'anno. Ogni estate rinasce per alcune ore, riportata in vita da chi l'ha fondata. Il 17 luglio, JAY-Z ha ricreato il suo mitico Club 40/40 al Fanatic Fest.
Il Club 40/40, resuscitato per una notte, come ogni anno.
LA SERATA IN BREVE
Data : 17 luglio 2026
Luogo : Fanatic Fest, evento dedicato ai collezionisti di merchandising sportivo
Ospite : JAY-Z (Shawn Carter), che ricostruisce il suo club ogni anno
Ospiti : LeBron James, Tom Brady, Travis Scott, Kevin Hart, Shaquille O'Neal e una trentina di altre figure dello sport e dell'hip hop
Club 40/40: una resurrezione al millimetro
Il Club 40/40 ha chiuso le sue porte a New York anni fa. Finite le notti leggendarie in questo tempio dello sport e dell'hip hop. Ma Shawn Carter rifiuta di seppellire il suo luogo cult. Ogni anno, al Fanatic Fest, lo fa rivivere quasi centimetro per centimetro. Il 17 luglio 2026 era sul posto per supervisionare questa resurrezione annuale.
Vibe check: le immagini della serata
Più di una serata, un casting all-star
Quest'anno, la guest-list ha sfiorato il vertigine. LeBron James e Tom Brady, due leggende di sport diversi, sotto lo stesso tetto. Travis Scott e DJ Khaled per la parte sonora, Kevin Hart e Stephen A. Smith per l'atmosfera.
Shaquille O'Neal, James Harden, Anthony Davis, Teyana Taylor, Michael Rubin, Fabolous, Benny the Butcher e Memphis Bleek completano una lista che, in realtà, non si ferma qui.
Cos'è esattamente il Fanatic Fest?
Dietro questa serata VIP si nasconde un appuntamento ben preciso. Il Fanatic Fest riunisce i collezionisti di merchandising sportivo di tutto il mondo. Pensate a una Comic-Con, versione campi e spogliatoi piuttosto che fumetti e cosplay.
Il Club 40/40 diventa, una volta all'anno, il punto di ritrovo di tutto ciò che lo sport e la cultura urbana hanno di più in vista. Capite il quadro?
IL CLUB CHE NON MUORE MAI
Il vero Club 40/40 non esiste più da nessuna parte, tranne che nella memoria di chi l'ha vissuto e in questa notte che JAY-Z resuscita ogni estate. Una resurrezione che aspetta solo una cosa: tornare l'anno prossimo.