Una trincea gelata da qualche parte sul 38° parallelo. La calma è solo una miccia che brucia lentamente, e ogni giocatore sente già l'odore della polvere da sparo. Il 23 ottobre 2026, Call of Duty: Modern Warfare 4 riaccende la guerra.
Modern Warfare 4 rilancia la macchina da guerra Infinity Ward il 23 ottobre 2026.
MW4 in breve
Uscita: 23 ottobre 2026
Studio: Infinity Ward, pubblicato da Activision
️ Piattaforme: PS5, Xbox Series X|S, PC (Battle.net, Steam), Switch 2
Modalità: Campagna singola, Multi 6v6 (12 mappe), ritorno della modalità DMZ
Grandi assenti: PS4, Xbox One e Game Pass al lancio
Campagna singola: la Corea nel mirino
La penisola coreana è in fiamme. La Corea del Nord lancia un'invasione su larga scala, e Modern Warfare 4 fa di questo conflitto il suo teatro principale. Finito il contesto astratto: qui, la guerra ha un fronte, un fango, una neve.
Due sguardi portano il racconto. Il Soldato Park, giovane recluta sudcoreana, scopre l'inferno dalla prima linea. Di fronte, il mitico Capitano Price — diventato fuorilegge — conduce la sua guerra nell'ombra, lontano dal sistema che lo ha abbandonato.
Questa doppia traiettoria dà alla campagna una tensione rara: la recluta che impara a sopravvivere, la leggenda che non ha più nulla da perdere. La miccia è accesa.
Corea, New York, Parigi, Mumbai: una guerra senza confini
MW4 rifiuta di restare bloccato in una sola zona di combattimento. La campagna fa esplodere gli scenari e porta il giocatore su quattro terreni ben distinti, ognuno con la propria nervosità.
La Corea impone la sua guerra di trincea, brutale e statica. New York si sposta nel combattimento ravvicinato, strada per strada. Parigi si trasforma in un inseguimento mozzafiato. E Mumbai immerge il SAS in raid notturni dove ogni ombra può nascondere un'esplosione.
Questo giro del mondo non è decorativo. È la promessa di una campagna che cambia ritmo senza mai lasciare che la brace si spenga.
Lo sapevi?
MW4 salta la vecchia generazione: né PS4, né Xbox One. Non arriva nemmeno nel Xbox Game Pass al lancio. Traduzione: per unirsi al fronte dal primo giorno, servirà una macchina recente.
Multigiocatore e DMZ, la brace si riaccende
Il cuore nucleare di Call of Duty resta il multigiocatore, e MW4 arriva pesantemente armato. 12 mappe 6v6 inedite sono disponibili fin dal giorno del lancio, un numero che si distingue dalle uscite recenti più avare.
Il gameplay assume una direzione chiara: movimenti fluidi, scontri a fuoco precisi, atmosfera grounded ancorata al reale. Parallelamente, mappe su larga scala mescolano fanteria e combattimenti con veicoli, per chi preferisce la guerra XXL.
Ma la vera scintilla è il ritorno della modalità DMZ. Il gioco di tiro con estrazione introdotto in MWII torna: fino a 20 squadre di tre giocatori si affrontano in una zona di esclusione, tra saccheggi, missioni narrative e operazioni generate casualmente.
Il principio resta spietato. IA ostili da un lato, giocatori reali dall'altro, e un'unica ossessione: uscire vivi con il bottino. Il caos organizzato che aveva catturato tutta una comunità riparte da zero.
Il 23 ottobre, bisogna già armarsi?
La domanda brucia già i forum. Tra una campagna a doppio eroe, un multigiocatore generoso e il ritorno del DMZ, MW4 spunta le caselle che mancavano agli ultimi capitoli.
Un dettaglio da non trascurare: oltre al gioco, un film Call of Duty ambientato nell'universo Modern Warfare è in preparazione presso Paramount e Activision, previsto per il 30 giugno 2028. Il franchise non si accontenta più dei controller, punta al grande schermo.
Controlla la tua configurazione, segna la data, prepara la tua squadra. Il conto alla rovescia è iniziato, e la miccia sta già bruciando.
Da vedere assolutamente: il trailer ufficiale di Modern Warfare 4.
LA MICCIA È ACCESA
Il 23 ottobre, la polvere prende fuoco e tutta una comunità si immerge di nuovo nel braciere. Tra trincee coreane, DMZ risorto e leggenda fuorilegge, MW4 accende solo la prima scintilla. La detonazione, invece, è già scritta.